Il Ricamo a Punto Croce

Benvenute nel mio sito care amiche. In questo aritcolo cercherò di spiegare, nella maniera più semplice e con l’aiuto di foto e video cos’è il ricamo a punto croce, come si esegue, la tecnica da utilizzare  e l’ occorrente. Cominciamo!

  1. Cos’è il punto croce 
  2. Stoffe e filati
  3. I Telai
  4. Gli Aghi
  5. Come iniziare: centrare lo schema sulla tela
  6. Affrancatura del filo
  7. La tecnica di ricamo: punto croce orizzontale, verticale e diagonale
  8. Aumenti e Diminuzioni
  9. Come eseguire i 3/4 di punto e il mezzo punto
  10. Il punto nodi
  11. Il punto scritto
  12. Come chiudere un ricamo
  13. Il retro perfetto

Benvenute nel mio sito care amiche. In questo aritcolo cercherò di spiegare, nella maniera più semplice e con l’aiuto di foto e video cos’è il ricamo a punto croce, come si esegue, la tecnica da utilizzare  e l’ occorrente. Cominciamo!

  1. Cos’è il punto croce 
  2. Stoffe e filati
  3. I Telai
  4. Gli Aghi
  5. Come iniziare: centrare lo schema sulla tela
  6. Affrancatura del filo
  7. La tecnica di ricamo: punto croce orizzontale, verticale e diagonale
  8. Aumenti e Diminuzioni
  9. Come eseguire i 3/4 di punto e il mezzo punto
  10. Il punto nodi
  11. Il punto scritto
  12. Come chiudere un ricamo
  13. Il retro perfetto

Cos'è il punto croce

Cos'è il punto croce

Il punto croce è una tecnica di ricamo molto semplice e alla portata di tutti.

Si tratta semplicemente di trasferire  su tela ( Aida, Lino, Etamine ecc)  il disegno riportato su un foglio cartaceo a quadretti. Ogni quadretto del disegno, corrisponde ad una crocetta della tela da ricamare. I quadretti dello schema sono a colori oppure in bianco e nero , spesso contraddistinti da un simbolo che corrisponde al filo indicato nella Legenda colori. Vediamo insieme, dunque, quali sono le tecniche e gli strumenti che occorrono per eseguire il ricamo.

Il punto croce è una tecnica di ricamo molto semplice e alla portata di tutti.

Si tratta semplicemente di trasferire  su tela ( Aida, Lino, Etamine ecc)  il disegno riportato su un foglio cartaceo a quadretti. Ogni quadretto del disegno, corrisponde ad una crocetta della tela da ricamare. I quadretti dello schema sono a colori oppure in bianco e nero , spesso contraddistinti da un simbolo che corrisponde al filo indicato nella Legenda colori. Vediamo insieme, dunque, quali sono le tecniche e gli strumenti che occorrono per eseguire il ricamo.

Le Stoffe e i Filati

Le Stoffe e i Filati

La tela più utilizzata nel ricamo a punto croce è la Tela Aida 55 fori che si trova in commercio in diverse tonalità di colore. Per 55 fori si intende che in 10 cm di tessuto si contano 55 quadretti. Lo stesso discorso vale per la tela 44 e 72 fori. In base alla tela scelta si utilizzano 1, 2 o 3 capi di filo di cotone Moulinè.

  1. Tela Aida 55 fori: 2 fili per il ricamo e 1 filo per il punto scritto
  2. Tela Aida 44 fori: 3 fili per il ricamo e 2 fili per il punto scritto
  3. Tela Aida 72 fori: 1 filo per il ricamo e uno per il punto scritto
  4. Tela Emiane di cotone o lino:  è un tessuto  composto di fibre di lino o cotone anche in mischia. Solitamente di colore bianco o écru è caratterizzato da una armatura a tela regolare (lo stesso numero di fili per centimetro sia in trama che in ordito) e molto rada, 10-14 fili al centimetro.

Il ricamo può essere anche eseguito su altri tipi di tela come il Lino a fili contati. Alla tela Aida 55 che ha 55 quadretti in 10 cm, corrisponde un lino con 110 fili in 10 cm.

Spesso, per eseguire il ricamo su lino, si utilizza il cencio della nonna. Nelle mercerie, inoltre, si vendono articoli in cotone con bordi in tela aida da ricamare: asciugapiatti, articoli per l’infanzia, corredino, presine, tovaglie ecc. 

La tela più utilizzata nel ricamo a punto croce è la Tela Aida 55 fori che si trova in commercio in diverse tonalità di colore. Per 55 fori si intende che in 10 cm di tessuto si contano 55 quadretti. Lo stesso discorso vale per la tela 44 e 72 fori. In base alla tela scelta si utilizzano 1, 2 o 3 capi di filo di cotone Moulinè.

  1. Tela Aida 55 fori: 2 fili per il ricamo e 1 filo per il punto scritto
  2. Tela Aida 44 fori: 3 fili per il ricamo e 2 fili per il punto scritto
  3. Tela Aida 72 fori: 1 filo per il ricamo e uno per il punto scritto
  4. Tela Emiane di cotone o lino:  è un tessuto  composto di fibre di lino o cotone anche in mischia. Solitamente di colore bianco o écru è caratterizzato da una armatura a tela regolare (lo stesso numero di fili per centimetro sia in trama che in ordito) e molto rada, 10-14 fili al centimetro.

Il ricamo può essere anche eseguito su altri tipi di tela come il Lino a fili contati. Alla tela Aida 55 che ha 55 quadretti in 10 cm, corrisponde un lino con 110 fili in 10 cm.

Spesso, per eseguire il ricamo su lino, si utilizza il cencio della nonna. Nelle mercerie, inoltre, si vendono articoli in cotone con bordi in tela aida da ricamare: asciugapiatti, articoli per l’infanzia, corredino, presine, tovaglie ecc. 

Il cencio della nonna

Il cencio della nonna

Il cencio della nonna è un tessuto a fili contati, facilmente sfilabile, che permette di ricamare a punto croce su varie stoffe. … Basterà imbastire il cencio sul supporto da ricamare e “crocettare” prendendo 2 fili per 2.

Il cencio della nonna è un tessuto a fili contati, facilmente sfilabile, che permette di ricamare a punto croce su varie stoffe. … Basterà imbastire il cencio sul supporto da ricamare e “crocettare” prendendo 2 fili per 2.

La Tela Aida solubile

La Tela Aida solubile

La “personalizzazione” è diventata fenomeno di moda. Oggi grazie a DMC e al nuovo prodotto, CANOVACCIO SOLUBILE, potrai ricamare facilmente su tutti i tuoi capi, non importa se il tessuto ha una trama molto fitta e non puoi contarne i fili! Questa « tela» fuori dal comune ti permette di personalizzare a punto croce, facilmente e rapidamente, tutti i tuoi vestiti (top, abiti, jeans…), l’universo del tuo bébé, i tuoi accessori (borse, trousse, cappelli…) e la decorazione della tua casa (cuscini, tovaglie…). La sua particolarità? Semplicissimo da usare, il Canovaccio Solubile è idrosolubile! Ricama i motivi che preferisci su qualsiasi tessuto, lava ed il ricamo è subito pronto! Il Canovaccio Solubile va posto sul dritto del tessuto, dove vuoi realizzare il ricamo. Fissalo al supporto con una filza. Attenzione: il quadrato che delimiti deve essere più grande del ricamo che vuoi realizzare. Per facilitare il lavoro usa il telaio per tendere bene il tessuto di supporto e ricama a punto croce seguendo le istruzioni del tuo schema.Terminato il ricamo, taglia il Canovaccio Solubile in eccesso e rimuovi la filza. Metti il tuo capo ricamato in una bacinella piena d’acqua tiepida saponata. Lascialo in ammollo per 5-10 minuti muovendolo di tanto in tanto: il Canovaccio Solubile si dissolverà e scomparirà! Risciacqua con acqua tiepida. 55 quadretti in 10 cm. 22×22 cm.

Fonte: https://www.lamercerissima.it/tela-aida-solubile.html

La “personalizzazione” è diventata fenomeno di moda. Oggi grazie a DMC e al nuovo prodotto, CANOVACCIO SOLUBILE, potrai ricamare facilmente su tutti i tuoi capi, non importa se il tessuto ha una trama molto fitta e non puoi contarne i fili! Questa « tela» fuori dal comune ti permette di personalizzare a punto croce, facilmente e rapidamente, tutti i tuoi vestiti (top, abiti, jeans…), l’universo del tuo bébé, i tuoi accessori (borse, trousse, cappelli…) e la decorazione della tua casa (cuscini, tovaglie…). La sua particolarità? Semplicissimo da usare, il Canovaccio Solubile è idrosolubile! Ricama i motivi che preferisci su qualsiasi tessuto, lava ed il ricamo è subito pronto! Il Canovaccio Solubile va posto sul dritto del tessuto, dove vuoi realizzare il ricamo. Fissalo al supporto con una filza. Attenzione: il quadrato che delimiti deve essere più grande del ricamo che vuoi realizzare. Per facilitare il lavoro usa il telaio per tendere bene il tessuto di supporto e ricama a punto croce seguendo le istruzioni del tuo schema.Terminato il ricamo, taglia il Canovaccio Solubile in eccesso e rimuovi la filza. Metti il tuo capo ricamato in una bacinella piena d’acqua tiepida saponata. Lascialo in ammollo per 5-10 minuti muovendolo di tanto in tanto: il Canovaccio Solubile si dissolverà e scomparirà! Risciacqua con acqua tiepida. 55 quadretti in 10 cm. 22×22 cm.

Fonte: https://www.lamercerissima.it/tela-aida-solubile.html

I Filati

I Filati

Il filato più utilizzato per ricamare a punto croce è senza dubbio il cotone Moulinè della DMC. Ogni matassina contiene 8 mt di filo ed è composto da 6 capi facilmente sfilabili. Come ho già detto nei pragrafi precedenti, il numero dei capi dei fili variano a seconda della tela utilizzata. Nel sito della DMC potrete trovare una vasta gamma di fili da scegliere. Anche molto utilizzato è il filato Anchor.

Il filato più utilizzato per ricamare a punto croce è senza dubbio il cotone Moulinè della DMC. Ogni matassina contiene 8 mt di filo ed è composto da 6 capi facilmente sfilabili. Come ho già detto nei pragrafi precedenti, il numero dei capi dei fili variano a seconda della tela utilizzata. Nel sito della DMC potrete trovare una vasta gamma di fili da scegliere. Anche molto utilizzato è il filato Anchor.

I Telai

I Telai

Il telaio piu’ semplice e piu’ diffuso per il ricamo a punto croce è quello di forma rotonda, chiamato anche telaio svizzero, composto da due cerchi di diametro leggermente diverso che si incastrano l’uno dentro l’altro. Il cerchio piu’ esterno è dotato di una vite regolabile o di una molla che permette la tensione della tela a secondo della consistenza.

Per montare il tessuto sul telaio non dovrai fare altro che appoggiare il lavoro sul cerchio più piccolo, centrando il motivo che vuoi ricamare e successivamente tendere e premere sopra il cerchio più grande in modo da fermare il tessuto tra i due cerchi.

telaio

Se il cerchio più grande è munito di vite regolabile, appoggia il tessuto sul cerchio più piccolo con la vite leggermente allentata e stringi la vite in modo da fermare bene il lavoro.

Una volta terminato il ricamo sposta il tessuto per cominciare un’altra parte del lavoro, riposiziona la tela sul telaio centrando il ricamo. Dopo aver montato il lavoro sul telaio puoi cominciare nuovamente a ricamare.

Utilizzando in maniera corretta il telaio le tue mani saranno libere, non dovrai tenere il tessuto fra le mani:

  • con la mano destra che sta sopra il telaio si infila l’ago nel tessuto da sopra verso sotto il lavoro;
  • con la mano sinistra, che sta sempre sotto il telaio, si rimanda l’ago verso l’alto.

Se il telaio non ha un piedistallo o un morsetto con cui fissarlo al tavolo da lavoro non dovrai fare altro che tenerlo accostato da una parte al tavolo e dall’altra al corpo.

Per ricamare su tessuti scivolosi o molto delicati (che durante la lavorazione tendono a cedere), fascia il cerchio più piccolo con della fettuccia e ferma i capi con alcuni punti: in modo tale da dare alla tela una tensione maggiore.

Per ricamare su tessuti molto leggeri ti consiglio di sovrapporre alla tela un foglio di carta velina che strapperai al centro dopo aver montato il telaio.

Se la tela su cui ricamare è troppo piccola per essere montata sul telaio, fissala con punti di imbastitura a un pezzo di cencio della nonna e montalo sul telaio. Una volta terminato il ricamo taglia il cencio della nonna in eccesso tutt’attorno al ricamo e sfilalo dal retro del lavoro.

( Fonte: https://www.artedelricamo.com/)

Il telaio piu’ semplice e piu’ diffuso per il ricamo a punto croce è quello di forma rotonda, chiamato anche telaio svizzero, composto da due cerchi di diametro leggermente diverso che si incastrano l’uno dentro l’altro. Il cerchio piu’ esterno è dotato di una vite regolabile o di una molla che permette la tensione della tela a secondo della consistenza.

Per montare il tessuto sul telaio non dovrai fare altro che appoggiare il lavoro sul cerchio più piccolo, centrando il motivo che vuoi ricamare e successivamente tendere e premere sopra il cerchio più grande in modo da fermare il tessuto tra i due cerchi.

telaio

Se il cerchio più grande è munito di vite regolabile, appoggia il tessuto sul cerchio più piccolo con la vite leggermente allentata e stringi la vite in modo da fermare bene il lavoro.

Una volta terminato il ricamo sposta il tessuto per cominciare un’altra parte del lavoro, riposiziona la tela sul telaio centrando il ricamo. Dopo aver montato il lavoro sul telaio puoi cominciare nuovamente a ricamare.

Utilizzando in maniera corretta il telaio le tue mani saranno libere, non dovrai tenere il tessuto fra le mani:

  • con la mano destra che sta sopra il telaio si infila l’ago nel tessuto da sopra verso sotto il lavoro;
  • con la mano sinistra, che sta sempre sotto il telaio, si rimanda l’ago verso l’alto.

Se il telaio non ha un piedistallo o un morsetto con cui fissarlo al tavolo da lavoro non dovrai fare altro che tenerlo accostato da una parte al tavolo e dall’altra al corpo.

Per ricamare su tessuti scivolosi o molto delicati (che durante la lavorazione tendono a cedere), fascia il cerchio più piccolo con della fettuccia e ferma i capi con alcuni punti: in modo tale da dare alla tela una tensione maggiore.

Per ricamare su tessuti molto leggeri ti consiglio di sovrapporre alla tela un foglio di carta velina che strapperai al centro dopo aver montato il telaio.

Se la tela su cui ricamare è troppo piccola per essere montata sul telaio, fissala con punti di imbastitura a un pezzo di cencio della nonna e montalo sul telaio. Una volta terminato il ricamo taglia il cencio della nonna in eccesso tutt’attorno al ricamo e sfilalo dal retro del lavoro.

( Fonte: https://www.artedelricamo.com/)

Gli Aghi

Gli Aghi

Gli aghi per il punto croce hanno la punta arrotondata per evitare di forare e aprire i fili del tessuto. 

Ci sono diverse misure di aghi a seconda della tela da ricamo scelta.

I più comuni sono:


– ago 22: si usa per la tela Aida a 40/42 fori 

– ago 24: si usa per la tela Aida a 55/60 fori, per il lino e per la tela Emiane con 110 fili ogni 10 cm

– ago 26: si usa per la tela Aida 72/80 fori, per il lino e per la tela Emiane con 120 fili ogni 10 cm

Gli aghi per il punto croce hanno la punta arrotondata per evitare di forare e aprire i fili del tessuto. 

Ci sono diverse misure di aghi a seconda della tela da ricamo scelta.

I più comuni sono:


– ago 22: si usa per la tela Aida a 40/42 fori 

– ago 24: si usa per la tela Aida a 55/60 fori, per il lino e per la tela Emiane con 110 fili ogni 10 cm

– ago 26: si usa per la tela Aida 72/80 fori, per il lino e per la tela Emiane con 120 fili ogni 10 cm

Come iniziare: centrare lo schema sulla tela

Come iniziare: centrare lo schema sulla tela

Affrancatura del Filo

Affrancatura del Filo

Per affrancare il filo all’inizio del lavoro si utilizzano varie tecniche. Vi lascio due video  della bravissima Gloria dove mostra come iniziare spiegando le varie tecniche.

Per affrancare il filo all’inizio del lavoro si utilizzano varie tecniche. Vi lascio due video  della bravissima Gloria dove mostra come iniziare spiegando le varie tecniche.

La Tecnica del ricamo: Punto Croce Orizzontale,Verticale e Diagonale

La Tecnica del ricamo: Punto Croce Orizzontale,Verticale e Diagonale

Il punto croce va eseguito da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso. Meglio procedere con linee oblique che hanno la stessa direzione e, che sono realizzate su un unico rigo. Il ritorno (da destra verso sinistra) prevede la realizzazione delle linee oblique che completano la x tipica del punto croce. E’ importante eseguire correttamente il procedimento affinchè il retro del lavoro sia pulito e non con i fili incrociati. Ancora più importante, però, è che le crocette seguano sempre la stessa direzione e mai invertite.Ecco un video dove Il Filo di Gloria spiega le basi del punto croce e le diverse tecniche di esecuzione.

Il punto croce va eseguito da sinistra verso destra e dall’alto verso il basso. Meglio procedere con linee oblique che hanno la stessa direzione e, che sono realizzate su un unico rigo. Il ritorno (da destra verso sinistra) prevede la realizzazione delle linee oblique che completano la x tipica del punto croce. E’ importante eseguire correttamente il procedimento affinchè il retro del lavoro sia pulito e non con i fili incrociati. Ancora più importante, però, è che le crocette seguano sempre la stessa direzione e mai invertite.Ecco un video dove Il Filo di Gloria spiega le basi del punto croce e le diverse tecniche di esecuzione.

Aumenti e Diminuzioni

Aumenti e Diminuzioni

Per realizzare un ricamo seguendo lo schema è necessario imparare ad eseguire le diminuzioni e gli aumenti che creano il disegno. Anche in questo caso, è molto importante conoscere la tecnica che permetterà di avere un retro perfetto. I video di Gloria vi mostrano come fare.

Per realizzare un ricamo seguendo lo schema è necessario imparare ad eseguire le diminuzioni e gli aumenti che creano il disegno. Anche in questo caso, è molto importante conoscere la tecnica che permetterà di avere un retro perfetto. I video di Gloria vi mostrano come fare.

Come fare i 3/4 di punto e il mezzo punto

Come fare i 3/4 di punto e il mezzo punto

Alcuni schemi presentano nel disegno, insieme alle crocette intere, i 3/4 di punto croce e il mezzo punto. Di seguito potete vedere la differenza tra lo schema eseguito interamente a crocette ed il medesimo eseguito utilizzando anche i 3/4 di punto e mezzi punti. Sicuramente i 3/4 di punto e il mezzo punto sono molto utili per affinare un disegno, armonizzare le linee e vengono usati anche solo per alcuni tratti come elementi decorativi e di abbellimento allo schema. Vediamo insieme come si eseguono. 

Alcuni schemi presentano nel disegno, insieme alle crocette intere, i 3/4 di punto croce e il mezzo punto. Di seguito potete vedere la differenza tra lo schema eseguito interamente a crocette ed il medesimo eseguito utilizzando anche i 3/4 di punto e mezzi punti. Sicuramente i 3/4 di punto e il mezzo punto sono molto utili per affinare un disegno, armonizzare le linee e vengono usati anche solo per alcuni tratti come elementi decorativi e di abbellimento allo schema. Vediamo insieme come si eseguono. 

Il Punto Nodi

Il Punto Nodi

Per realizzare alcuni punti come le pupille di un personaggio dello schema si utilizza il punto nodi. Il punto nodi, nello schema, è rappresentato da un pallino nero o di vari colori. Per eseguirlo basta semplicemente avvolgere due volte il filo intorno all’ago e inserire l’ago nel tessuto, tirando delicatamente il filo sulla punta dell’ago, cercando di tenerlo abbastanza teso fino a formare un nodino. Il numero dei fili dipende dalla tela scelta e dal risultato che si vuole ottenere.Di seguito il video di Gloria spiega come eseguirlo.

Per realizzare alcuni punti come le pupille di un personaggio dello schema si utilizza il punto nodi. Il punto nodi, nello schema, è rappresentato da un pallino nero o di vari colori. Per eseguirlo basta semplicemente avvolgere due volte il filo intorno all’ago e inserire l’ago nel tessuto, tirando delicatamente il filo sulla punta dell’ago, cercando di tenerlo abbastanza teso fino a formare un nodino. Il numero dei fili dipende dalla tela scelta e dal risultato che si vuole ottenere.Di seguito il video di Gloria spiega come eseguirlo.

Il Punto Scritto

Il Punto Scritto

Il punto scritto è una linea continua che delimita i contorni di uno schema spesso utilizzata per dare maggior rilievo al ricamo. Si esegue alla fine del ricamo. Si tratta molto semplicemente di fare una filza di andata saltando un quadretto e l’altra di ritorno, riempiendo il quadretto vuoto. Il punto scritto va eseguito ad un filo in meno rispetto a quelli usati per il ricamo. 

Il punto scritto è una linea continua che delimita i contorni di uno schema spesso utilizzata per dare maggior rilievo al ricamo. Si esegue alla fine del ricamo. Si tratta molto semplicemente di fare una filza di andata saltando un quadretto e l’altra di ritorno, riempiendo il quadretto vuoto. Il punto scritto va eseguito ad un filo in meno rispetto a quelli usati per il ricamo. 

Come chiudere un ricamo

Come chiudere un ricamo

Il Retro Perfetto

Il Retro Perfetto

Per ottenere un retro perfetto è necessario lavorare allo stesso modo per tutto il ricamo, evitando di saltare di qua e di là creando incroci di fili ecc. Per questo è fondamentale imparare correttamente sin dall’inizio a ricamare seguendo la giusta tecnica. Di seguito vi mostro un retro di ricamo pulito e il video mostra come ottenerlo.

Per ottenere un retro perfetto è necessario lavorare allo stesso modo per tutto il ricamo, evitando di saltare di qua e di là creando incroci di fili ecc. Per questo è fondamentale imparare correttamente sin dall’inizio a ricamare seguendo la giusta tecnica. Di seguito vi mostro un retro di ricamo pulito e il video mostra come ottenerlo.

Guida in PDF

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